Doctor Psycho ([info]drpsycho) wrote,

Le domeniche della Scienza: Fusione fredda.

A chi fosse interessato alla fusione fredda (capire di cosa si tratta, e farsi una vaga idea dei punti di vista) consiglio la seguente lettura:
Angelo Basile - "Fusione fredda", edizioni Avverbi, pubblicato nel 1999 (ordinabile qui)

Si tratta di un libriccino molto equilibrato, pensato per "l'uomo della strada". Il primo capitolo puo' essere tranquillamente saltato da chi ha gia' qualche conoscenza del problema energetico, e il secondo descrive in termini molto semplici fissione e fusione nucleare, e in particolare illustra lo stato attuale (non molto promettente) della ricerca sulla fusione nucleare controllata (a 5 anni di distanza non e' molto diverso, che io sappia). Viene introdotta la "fusione fredda", con qualche accenno alla fusione fredda muonica, di cui non sapevo niente ma che pare abbia avuto un suo momento di gloria gia' parecchi decenni fa, e che purtroppo non viene spiegata nei suoi fondamenti teorici(*).

Ovviamente pero' l'obiettivo del libriccino e' parlare della fusione fredda catalizzata dal Palladio(**), che e' cio' di cui si parla dal 1989 in poi quando si parla di fusione fredda.
Il 23 marzo 1989 Fleischmann e Pons diedero l'annuncio di aver ottenuto fusione nucleare catalizzata da Palladio, con un metodo economico e alla portata di pressocche' qualunque laboratorio elettrochimico.
La cosa ebbe un taglio inusuale per l'ambiente scientifico: una conferenza stampa a beneficio di giornalisti, anziche' il solito iter di pubblicazioni e conferenze specialistiche prima che si arrivi al "mondo esterno".
Ma Fleischmann e Pons avevano deciso per un approccio molto rampante. Roberto Andreani dell'ENEA, che si stava accingendo a ripetere il loro esperimento in Italia, intervistato al riguardo, alla domanda "Chi vi guidera' nell'esperimento?" rispose: "Pons e Fleischmann non sono certo disponibili a guidare nessuno. Anzi, hanno gia' brevettato l'esperimento dandogli una valenza commerciale e industriale. Quindi cercheranno di non dare indicazioni. [...] Certo, Pons e Fleischmann non diranno a nessuno i trucchi e gli accorgimenti usati".
(Basile riporta il parere di due ricercatori italiani nel campo della fusione fredda, Bertin e Vitale, secondo cui Steven Jones non solo aveva realizzato lo stesso esperimento di Fleischmann e Pons ottenendo risultati piu' chiari, ma aveva presentato i suoi risultati alla rivista Nature proprio il 23 marzo 1989, cioe' lo stesso giorno della conferenza stampa. Solo che nessuno fuori dell'ambiente specialistico sa chi sia Steven Jones, mentre tutti sanno chi sono Fleischmann e Pons.)

La comunita' scientifica fu spaccata tra "scettici" e "credenti". Questo libriccino di Angelo Basile non e' tenero con nessuna delle due fazioni: bacchetta l'arroganza di Leon Ledermann (premio nobel, fisico delle particelle) che in "La particella di Dio" accenna alla vicenda dicendo "Se quei chimici dell'Universita' dello Utah che pensarono di aver scoperto la fusione fredda nel 1989 avessero capito meglio le leggi dell'elettrolisi di Faraday, forse avrebbero risparmiato una brutta figura a se stessi e a tutti noi"; ma Fleischmann era considerato uno dei migliori elettrochimici viventi, e sia lui che Pons vantavano centinaia di pubblicazioni nel campo (a differenza di Ledermann che, come me, con l'elettrolisi non ha certamente mai avuto a che fare nel suo lavoro); pero' bacchetta anche la tendenza dei fusionefreddisti ad atteggiarsi a martiri, privati di visibilita' e finanziamenti.
Sebbene questo sia sovente vero, vi sono alcuni controesempi di segno diametralmente opposto, tra cui la fondazione a tempo di record del National Cold Fusion Institute, finanziato con fondi del governo federale, dello stato dello Utah e dell'Universita' dello Utah (da quest'ultima con procedure cosi' poco ortodosse che quando un paio d'anni dopo due giornalisti locali investigarono sul caso il rettore dovette dimettersi, e Fleischmann e Pons lasciarono l'universita' dello Utah per andare a proseguire le ricerche con la Technova Incorporated, una societa' satellite della Toyota).

In generale, comunque, parecchi di loro hanno abbastanza fondi per portare avanti i loro esperimenti (che non sono mai comunque eccessivamente costosi rispetto agli standard della disciplina) e per organizzare congressi interamente dedicati all'argomento, e possono contare su finanziamenti da parecchie industrie private e parecchi governi; inoltre, sebbene alcune riviste scientifiche (tra cui Nature) siano ostili alla fusione fredda, altre non sono schierate, tanto che i loro risultati sono di fatto pubblicati e arrivano quindi al vaglio della comunita' scientifica.
La conclusione di Angelo Basile e' che la "scienza ufficiale" si limita a criticare i risultati delle loro ricerche, e non a cercare di impedirle.

Basile elenca le industrie private che hanno finanziato le ricerche sulla fusione fredda dell'Universita' dello Utah (ovvero di Fleischmann e Pons), e tra esse spiccano la General Electric, cioe' il principale produttore di centrali nucleari a fissione, e l'Electric Power Research Institute, un'agenzia finanziata dai produttori di energia statunitensi.
Questo risponde a una domanda che mi pongo sempre quando sento parlare i "complottisti" di un piano mondiale per boicottare la fusione fredda da parte dei produttori di energia attuali che ne avrebbero un enorme danno economico. La mia domanda e' sempre: perche' semplicemente i produttori di energia non cercano di appropriarsi subito anche di quest'altra fonte?
A quanto pare la risposta e': ci stanno gia' provando.
Se la fusione fredda si rivelera' realta', i padroni del vapore saranno gia' pronti a sfruttarla.

La Technova Incorporated, di cui si parlava sopra, ha ben tre laboratori interamente dedicati alla fusione fredda, a Nizza, Sapporo e Nagoya. In generale l'inddustria giapponese, dopo qualche esitazione, ha investito parecchie risorse sulla fusione fredda, in collaborazione col Ministero dell'Industria, nonostante lo scetticismo diffuso tra i fisici giapponesi (tra cui Akito Arima, rettore dell'Universita' di Tokio, che ha dichiarato che se sara' provata l'esistenza della fusione fredda si dimettera' e si rapera' a zero diventando un monaco buddhista, e a una conferenza mondiale dedicata all'argomento dichiaro' che non vedeva ancora nessun valido motivo per comprare un rasoio).
Il giapponese New Hydrogen Energy Laboratory, dal 1993 e per 4 anni, godette di un finanziamento complessivo di 50 milioni di dollari. Il suo impegno fu prorogato poi per un altro anno, e infine chiuse. In questo periodo i giapponesi si aspettavano di poter passare alla fase "ingegneristica" della ricerca, ma fino al giorno della chiusura il laboratorio non fu capace di dimostrare la produzione di energia.
La Nippon Telegraph and Telephone Corporation produsse addirittura un kit per esperimenti sulla fusione fredda (al modico costo di 565000 dollari).

Ma l'elemento piu' clamoroso di tutta la vicenda, nonche' il beniamino di tutti i cranks del mondo, e' il kit a fusione fredda per la trasmutazione dei metalli venduto a soli 3750 dollari dalla fantomatica CETI di Dallas, annunciata al momento del lancio con le seguenti parole:

Signore e signori, ora potete creare metalli per conto vostro, in laboratorio! Cambiare il nichel in ferro, argento, rame, magnesio, cromo e altri elementi, senza alcuna emissione radioattiva dovuta a prodotti indesiderati.

Praticamente qualcosa a meta' strada tra le scimmie di mare e gli imbonitori che si vedono in alcuni film western.

Anche la Russia ha investito parecchie risorse sulla fusione fredda, cosi' come investimenti sono avvenuti in Ucraina, Cina e India (tutti e quattro paesi dotati di centrali nucleari a fissione, anche in questo caso smentendo la teoria complottista secondo cui sono i nuclearisti tradizionali a ostacolare maggiormente la nuova concorrenza). Ricerche si svolgono in molti altri paesi, tra cui l'Italia.
Da noi sono coinvolti l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l'ENEA, e alcuni privati tra cui la FIAT che ha stanziato 100 milioni di lire l'anno, e un gruppo di "industriali di prestigio" che ha voluto un laboratorio apposito, il LEDA di Milano.
Basile boccia quindi senza appello la teoria dell'ostilita' dei "poteri forti" alla fusione fredda, e cita John Huizenga che dice:

Quanti altri casi possono essere citati in cui, a valle di dichiarazioni non verificate e vecchie di appena un mese, un governo federale ha dato l'approvazione di una somma enorme (125 milioni di dollari) per la creazione di un intero e nuovo istituto?


Lo stesso Basile pero' sembra dell'avviso che un ostracismo scientifico immotivato sia in atto ai danni della fusione fredda, al di la' della sua effettiva realizzabilita'.

Cita alcuni dei laboratori che hanno ottenuto risultati favorevoli alla fusione fredda, e alcuni di quelli che hanno avuto risultati negativi.
Anziche' riportare la sua lista suggerisco la lettura di questo articolo di Edmund Storms che fa il punto della situazione (nel 2001)(***).

In sintesi, la situazione si puo' riassumere cosi':
  • alcuni laboratori vedono qualcosa;
  • altri laboratori non vedono nulla;
  • quelli che vedono qualcosa sono in disaccordo qualitativo e quantitativo tra loro.



Il punto cruciale per la non accettazione della fusione fredda da parte della maggioranza della comunita' scientifica e' la risposta alla domanda numero 6 dell'articolo, ovvero se l'energia prodotta e' di natura nucleare.
Questa sono le tre tipiche risposte, riassunte dall'autore:

Three types of answers are offered. First, the amount of energy is too great to be explained by any other process. This argument is weak because the amount of energy depends on how long the sample appears to make AP. If an offset error is present, a large amount of apparent AE can be created simply by being patient. Second, no chemical products have been found to accumulate in cells making AE. This argument is stronger than the first one, but still relies on not finding something that available techniques might miss. Third, nuclear products are seen to accumulate within the cell in amounts consistent with the amount of AE being measured. This is the strongest argument, but the most difficult to demonstrate because very small quantities of material are involved, some of which might well come from conventional sources.

[AE: anomalous energy, ovvero produzione di energia non spiegabile tramite processi noti; AP: anomalous power]

Dal punto di vista del fisico nucleare "tradizionale", la fusione fredda non e' mai avvenuta perche' qualunque reazione di fusione di nuclei di deuterio, che sia o non sia catalizzata dal Palladio, dovrebbe coinvolgere i seguenti processi:
  1. deuterio + deuterio -> neutrone + elio-3 (50% dei casi)
  2. deuterio + deuterio -> protone + trizio (50% dei casi)
  3. deuterio + deuterio -> elio-4 + raggi gamma (una probabilita' su un milione)

In molti esperimenti sulla fusione fredda si sono trovati dei neutroni e del trizio (prima e seconda reazione) ma in misura molto minore a quanto ci si aspetterebbe in proporzione all'energia misurata. Come, quindi, se il grosso dell'energia non venisse da quella reazione ma da qualche altra non considerata. In compenso, molti laboratori hanno trovato dell'elio-4 associato all'energia prodotta. Sembrerebbe quindi che il terzo processo sia quello dominante; pero' il terzo processo comprende la produzione di raggi gamma, in associazione con l'elio, e questi raggi gamma non sono invece osservati.
(Che l'elio sia effettivamente prodotto dall'esperimento e non sia il risultato di una contaminazione ambientale sembra provato, secondo Edmund Storms, dal fatto che non vi si trova invece argon, che dovrebbe anch'esso in tal caso contaminare il sistema.)
Insomma, sembra che per spiegare la fusione fredda, se esiste, occorra "fisica nuova". E l'articolo di Storms propone alcune soluzioni avanzate da teorici, nessuna delle quali pero' convincente.
E alcune sono proprio delle solenni stronzate, ad esempio quelle descritte alla voce "Exotic particles". (Consiglio ai miei lettori ferrati in fisica delle particelle di leggere la parte relativa agli Erzioni e ai subquark, che troveranno particolarmente divertente. Gli altri se sono interessati possono chiedermi, anche nei commenti, di spiegare cosa ci sia da ridere. Comunque, Edmund Storms smonta queste possibilita' sulla base del fatto che comunque, come dimostra facilmente, anche se fossero realta' non spiegherebbero la fusione fredda.)



Pensavo alla fusione fredda durante l'ultima conferenza cui sono stato. Li' non si parlava di fusione fredda (altro campo), ma l'argomento "caldo" del momento erano i pentaquark(****).
Chiunque legga i titoli con cui i pentaquark sono stati annunciati al pubblico (basta google) avrebbe la netta impressione che sono gia' entrati a pieno titolo nella grande famiglia della fisica delle particelle. E anche in consessi piu' specialistici permane la stessa sensazione.
Pero' lo scetticismo c'e', e' diffuso, e mi vede tra le sue fila. Come nel caso della fusione fredda, la situazione sperimentale si puo' riassumere cosi':
  • alcuni laboratori vedono qualcosa;
  • altri laboratori non vedono nulla;
  • quelli che vedono qualcosa sono in disaccordo qualitativo e quantitativo tra loro.

L'unica vera differenza e' che in questo caso esiste una teoria che prevede l'esistenza del fenomeno e che addirittura ne ha preceduto di alcuni anni l'osservazione. Nel caso della fusione fredda esistono miriadi di teorie zoppicanti che cercano di inseguire i dati sperimentali.
Non so pero' se basti questo per spiegare la clamorosa differenza di accettazione fornita nei due casi, o se non si debba pensare che nell'un caso, la fusione fredda, gli animi siano esasperati e polarizzati dall'importanza sociale dell'eventuale scoperta, mentre nel secondo caso, i pentaquark, alla societa' non gliene possa fregare di meno.


A de-esasperare gli animi pero' certo non contribuiscono i cranks che hanno scelto questo campo del sapere come palestra per le loro teorie demenziali e per le loro paranoie cospirative.
Come Renzo Boscoli e Roberto Monti, di cui potete leggere qualcosa qui, che ritengono che la relativita' sia falsa, che la meccanica quantistica sia falsa, che il modello atomico con un nucleo centrale sia falso, che l'alchimia sia vera, e tutto cio' in barba alle migliaia di esperimenti piu' o meno cruciali che sono serviti a stabilire con fatica tutto cio' che ormai sappiamo.
Le loro argomentazioni, oltre che sul sito segnalato e su altri analoghi, possono essere lette dai fortunati possessori di "Eppur si fonde", libro illustrato delle Edizioni Orda d'Oro (pubblicazione collegata alla mitica rivista a fumetti Frigidaire) reperibile ormai solo nelle compravendite di fumetti usati, oppure ordinando i vecchi numeri di Seagreen (che dai titoli degli articoli si direbbe una rivista fichissima, anche se "Il GPO (Grande Potere Occulto) ovvero: chi comanda il mondo? di AA.VV." da' forse un'idea del perche' possano aver pubblicato gli articoli "scientifici" di tizi che ritengono che l'affermazione delle teorie scientifiche piu' accreditate sia stata dovuta a complotti mondiali con migliaia di complici in malafede).
Riguardo a "Eppur si fonde", illustrato dal valente Scozzari, nella mia ingenuita' ho continuato fin quasi alla fine dell'amena lettura a chiedermi chi, secondo gli autori, potesse avere interesse in un complotto mondiale di tale portata per convincere il mondo di teorie scientifiche false(******).
E contemporaneamente mi chiedevo quale fosse il senso delle illustrazioni di Scozzari in rapporto con il testo, soprattutto di due enigmatici disegni rappresentanti un rabbino e un altro ebreo ortodosso.
Poi ho composto il puzzle quando sono arrivato all'editoriale di Scozzari che diceva chiaro e tondo che gli ebrei controllano il mondo e che l'accettazione unanime delle assurdita' di Einstein ne e' una delle piu' clamorose prove. E allora li' ho capito.

Note:
(*) Che per fortuna posso facilmente immaginare, e che qui vi riporto.

Il raggio medio di un orbitale di un elettrone in un atomo dipende inversamente dalla massa dell'elettrone. Ovvero, se l'elettrone fosse piu' pesante sarebbe mediamente piu' vicino al nucleo atomico.
Un'altra particella elementare, il muone, e' la replica esatta dell'elettrone, con l'eccezione di una massa 200 volte maggiore. Il muone e' instabile e dopo un paio di milionesimi di secondo dalla sua creazione decade in un elettrone e due neutrini. Negli anni '50 e '60 parecchi laboratori erano gia' in grado di riuscire a utilizzare i muoni, nonostante la breve vita media, per fare parecchi studi di "atomi muonici", ovvero in cui un elettrone era sostituito da un muone. Data la massa molto maggiore, il muone trascorre la maggior parte del suo tempo molto piu' vicino al nucleo di quanto sia ammesso a un elettrone, e questo permette di capire dalle sue interazioni molte piu' cose riguardo alla struttura nucleare.
Una molecola e' tenuta insieme dal fatto che gli atomi che la costituiscono condividono uno o piu' elettroni. In una molecola di H2, i due elettroni orbitano attorno a entrambi i protoni.
Se uno degli elettroni e' sostituito da un muone, questo sara' costretto ad avere un orbitale stretto, e di conseguenza costringera' i due protoni a essere vicini.
La maggiore vicinanza rende enormemente piu' probabili (il che non vuol dire che diventino probabili tout court) interazioni nucleari attrattive (che sono a corto raggio, per cui due protoni lontani, come ad esempio in una normale molecola di H2, non si accorgono l'uno dell'altro) e quindi la fusione. Nel 1957 a Berkeley si ottenne in questo modo qualche fusione nucleare catalizzata da muoni (ed era fusione "fredda", perche' per mantenere legate le pseudomolecole di H2 muonica le alte temperature sarebbero state controproducenti).
Il limite pero' e' nella breve vita del muone: perche' la probabilita' di interazione nucleare sia significativa, i due nuclei devono stare vicini sufficientemente a lungo. Ma quando il muone decade i due nuclei si allontanano di nuovo.
Qualche fusione si e' ottenuta, ma non abbastanza da fornire una resa energetica positiva (produrre muoni richiede energia).

(**) Il principio del metodo, in questo caso, sta semplicemente nella capacita' del Palladio di adsorbire atomi di idrogeno nel proprio reticolo cristallino, dove li costringe a stare molto piu' vicini di quanto starebbero in qualunque altro stato di aggregazione. Le distanze tra nuclei di idrogeno in questo caso sono molto maggiori che nel caso del metodo muonico, con la differenza che i tempi sono lunghissimi, e questo (in linea di principio) potrebbe compensare permettendo alla reazione di innescarsi.
Rispetto al metodo muonico sarebbe inoltre enormemente piu' economico.
(***) Dietro questo articolo c'e' una storia che, se vera, e' piuttosto emblematica. Secondo Brian Josephson, premio Nobel per aver scoperto l'effetto omonimo, e che da anni ha una teoria dell'interazione mente-materia ed e' impegnato a difendere qualunque cosa sia "eretica", dalla fusione fredda alla memoria dell'acqua alla telepatia(*****), questo articolo e' stato arbitrariamente cancellato dagli amministratori dell'archivio di fisica arXiv.org. La cosa, se vera, sarebbe oltre che gravissima anche priva di precedenti: questo archivio elettronico contiene "preprints", ovvero articoli non ancora sottomessi per pubblicazione su riviste, e sui quali usualmente non viene effettuato nessun controllo. E' quindi solitamente possibile trovare li' anche articoli che non hanno poi mai raggiunto la benedizione della comunita' scientifica.
(****) Fino a pochi anni fa si riteneva che i quark potessero aggregarsi solo a gruppi di tre, come nel caso di protone e neutrone, o di due (purche' uno dei due fosse un antiquark). Pochi anni fa alcuni studi teorici hanno mostrato che la teoria dei quark potrebbe permettere l'esistenza di particelle composte da cinque quark; da allora quasi tutti i laboratori di fisica delle particelle hanno cercato tra i loro dati presenti e passati la presenza di prove del decadimento di un pentaquark, e alcuni hanno dichiarato di averle trovate.
(*****) Incidentalmente, non posso fare a meno di notare lo strano fenomeno per cui uno scienziato favorevole a una "eresia" di moda sia contemporaneamente favorevole a tutte le altre.
Giuliano Preparata, recentemente defunto, e' un altro noto caso di scienziato di grande fama che a un certo punto della sua vita si e' gettato con tutte le sue energie nei campi della fusione fredda e della memoria dell'acqua. (Quest'ultima e' un bufala riconosciuta, funzionale agli interessi dell'omeopatia, e ne ho parlato estensivamente varie volte.)
E si tratta sempre di campi diversissimi. Il che fa sospettare che l'interesse per tali campi risieda proprio nel loro essere "eresia".

(******)
D'altronde, che i paranoici abbiano la tendenza a prendersela con i complotti ebraici (intendendo paranoici in senso clinico e non figurato, vedi ad esempio John Nash, sebbene nel film a lui ispirato "A beautiful mind" di questo - come di tante altre succosissime cose - non si sia fatto menzione) e' un grande classico.

Recentemente mi e' arrivato da una mailing list il forward del seguente messaggio, di origine a me ignota:

Una trista notizia.
Bobby Fisher, uno dei piu? grandi scacchisti di
ogni tempo, da anni ricercato dalla polizia americana, e? stato
arrestato a Tokyo. Cittadino statunitense, figlio di madre ebraica, da
dieci anni viveva in esilio. Perche?? Perche? nel 1992 gioco? una
partita di scacchi in Iugoslavia su invito di Slobodan Milosevic.
Dove sta il crimine? La Iugoslavia era stata sopposta dall?ONU, su
pressione degli imperialisti che alla fine la squarteranno, a dure
sanzioni. La sua partita venne presa per cio? che in effetti era: un
simbolico gesto di sfida contro i padroni del mondo. Le autorita? americane
(incredibile ma vero) non gli perdoneranno mai questo ?crimine? e
spiccheranno contro di lui un mandato di cattura. Reato: -intesa col
nemico-. I media americani, zelanti interpreti della megalomania
imperiale di questo disgraziato paese, stanno massacrando Bobby,
dipingendolo come un pazzo, un paranoico, nonche?... Antisemita e
antiamericano (i giornali italiani suonano ovviamente la stessa
musica). Lui, infatti, americano ed ebreo, non solo si e? permesso di
simpatizzare con la Iugoslavia nel 1992, ha perseverato nella sua
?pazzia? sostenendo che i palestinesi hanno mille ragioni a
combattere contro Israele e che gli USA si sono meritati l?11 settembre.
Certo non lo spediranno a Guantanamo, ma una cella (e forse un sanatorio) sono
pronti per lui non appena le autorita? giapponesi lo estradiranno ...

Grazie a [info]oracolodeifont ho potuto leggere le seguenti pagine con la trascrizione di due sue interviste:
http://www.ishipress.com/fischer1.htm
http://www.ishipress.com/fischer2.htm

Qualche estratto, per gradire:

Bobby Fischer: Yes, well, umm, this is just the latest
in a long line of crimes against me by World Jewry and
the Jew controlled United States of America.
Pablo Mercado: Uh huh. Why is it so? Why is it so? Why
are they doing this to you?
Bobby Fischer: They don't like me.


Bobby Fischer: This is just a conspiracy against me by
the Jews.
Pablo Mercado: Why? Why?
Bobby Fischer: Those filthy filthy bastards. You know
they've trying to take over the world.
Pablo Mercado: Why?
Bobby Fischer: You know they invented the Holocaust
story. There's no such. there was no holocaust of the
Jews in World War II.
Pablo Mercado: Really?
Bobby Fischer: They've been pulling this shit from
time immemorial about persecution. They're a filthy
lying bastard people. That's all they ever do. that's
all they'll ever be.
Pablo Mercado: Why do you have this thing about the
Jews?
Bobby Fischer: I have no thing.. They have a thing
about me.
Pablo Mercado: *laugh*
Bobby Fischer: Study the history.
Pablo Mercado: Really?
Bobby Fischer: Are you a Christian?
Pablo Mercado: Yes, I am.
Bobby Fischer: Well, you know. the Catholic Church.
the Catholic Church taught for a long time about that
they're guilty of the murder of Christ, right?
Pablo Mercado: Yes. So? *laugh*
Bobby Fischer: You know.


Pablo Mercado: All right. with all of these things Mr.
Fischer. what do you intend to do now?
Bobby Fischer: I intend to do what I'm doing right
now.
Pablo Mercado: What?
Bobby Fischer: Which is to expose the Jews for the
criminals they are, the parasites they are, the liars
they are, the thieves they are, the niggers (?) they
are.


Bobby Fischer: This is the Jewish mentality. These are
a criminal people. They torture their prisoners in the
worst way. It's even illegal! They don't even deny it
hardly. Jews were always bastards throughout history.
They are liars, they are the worst pieces of shit in
the world. They mutilate their own children.
Pablo Mercado: all right.
Bobby Fischer: Fuck the Jews.
Pablo Mercado: ok. you don't plan any legal moves
against them? against those who sold your memorabilia?


Bobby Fischer: What is this he said?
Pablo Mercado: Legal moves, like a case in court.
Bobby Fischer: You know, the Jews control the courts.
What is your name, Mr. Mercado?
Pablo Mercado: Yes, Pablo.
Bobby Fischer: Yes, the Jews. Pablo, yeah Pablo. The
Jews control the courts. It's just a charade they go
through. It's Facade City, you know - Facade City.
I've been involved in a number of law suits in
America. Never got a penny, never got a stop order,
never got nothing. I've been involved in about 5 or 6
lawsuits, about 5 cases throughout the years, never
got a penny, never got any property back, never got a
stop order, never got nothing man. I spent a lot of
money, and I have all the documents, and I have all
the justice on my side. It's a joke. The United States
is a farce controlled by dirty, hook-nosed circumcised
Jew bastards.


Bobby Fischer: Hey Eugene, what's the difference
between a good Jew and a bad Jew?
Eugene Torre: Yeah. What's the difference between a
good Jew and bad Jew?
Bobby Fischer: The good Jew fucks you slower.
*All laugh*

Io, come eroe della liberta' e dell'antiimperialismo, me ne sceglierei un altro.


Altre news: l'archivio dei miei post di argomento scientifico (non tutti, ma quelli che ho ritrovato e di cui mi andava di perpetuare il ricordo) e' ora qui.

  • Post a new comment

    Error

    Your IP address will be recorded 

  • 52 comments

[info]malmostosa

July 25 2004, 14:38:13 UTC 7 years ago

devo raccontarti un sacco di cose bellissime ma non riesco a trovare il tempo.
sappi che sono tanto felice e che ti aggiorno prestissimo!!!
:D

[info]oracolodeifont

July 25 2004, 14:48:07 UTC 7 years ago

ahaha, stavo cercando il tasto + per mandare sta roba in home, ma poi mi sono accorto che non eravamo sull'asphalto e mi son vergognato.

[info]drpsycho

7 years ago

[info]malmostosa

7 years ago

[info]drpsycho

7 years ago

[info]malmostosa

7 years ago

Anonymous

July 25 2004, 15:16:13 UTC 7 years ago

Grazie dell'articolo, e` un piacere leggere questa "divulgazione". Devo decidere di spendere un po' di tempo sulla fisica, che mi attrae molto con questi argomenti; purtroppo sembra che sia indispensabile una vasta quanto (scusami) un po' noiosa base per comprendere. Forse pero` sono solo io che la vedo in questa scienza.

Riguardo l'argomento specifico, avevo letto qualche settimana fa la trascrizione (http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=54) di (credo) parte di una puntata di report, sempre un po' complottista. C'e` tra l'altro un intervento di Preparata.
ciao,
Stefano

[info]drpsycho

July 26 2004, 01:44:33 UTC 7 years ago

molto interessante, grazie.
oggi non riesco ad accedere ai miei dati quindi non posso lavorare e me lo sto leggendo tutto;)

Giuliano Preparata e' sicuramente scientificamente molto valido, ma qui si conferma la sua indole complottistica.
sembra da qui che la sua tesi (diventata anche la tesi di Report) sia che chi lavora sulla fusione calda e' responsabile del cover-up sulla fusione fredda perche' teme di perdere i finanziamenti.
e in particolare chi lavora sulla fusione calda in Italia perche' vuole i finanziamenti europei per un nuovo laboratorio al sud.
francamente non mi e' chiaro allora come si possa spiegare che proprio l'Italia e' invece tra i paesi che finanziano anche la fusione fredda (e l'ENEA, che e' primariamente coinvolta nella fusione calda, sia anche tra i posti dove si studia, e con impegno, la fusione fredda).

poi la giornalista fa delle topiche clamorose:

Qui ci sono stati casi di presenza di elio4, una scoria con una radioattività pari al fondo naturale che confermerebbe quindi che si tratta di fusione nucleare.

spiego: l'elio4 non solo non e' radioattivo, e' anzi il nucleo piu' stabile che esista in natura. e classificarlo come "scoria" e' come minimo misleading, dato che fa pensare a qualcosa di pericoloso (mentre invece e' innocuo tanto quanto puo' esserla l'H2O).

ah, questa cosa qua mi ha fatto drizzare le orecchie:

FRANCESCO SCARAMUZZI - Fisico (ENEA)
Per citare il migliore dei risultati degli anni scorsi (in genere si cita sempre il migliore), noi abbiamo avuto un esempio in cui abbiamo prodotto una potenza che è variata da 1 a 11 watt nel giro di 3 giorni, ininterrottamente. E quando producevamo 11 watt nel sistema ne entravano solo 8. Quindi stavamo producendo più energia di quanta ne entrasse e questo è un fatto abbastanza rilevante.

quando uscivano 11 watt ne entravano 8, da cui deducono che c'e' stata produzione di energia.
ma quando ne uscivano meno di 8, ad esempio 1, quanti watt c'erano in entrata?
perche' se in entrata erano sempre 8 watt, mi vien da pensare che l'energia fosse accumulata in qualche processo chimico e poi rilasciata.
cicli aperiodici caotici non credo siano rari in chimica, magari e' qualche processo che ancora non si conosce (e che quindi e' pienamente meritevoli di studi) ma non una produzione di energia nucleare, dato che in quel caso il flusso di energia in uscita dovrebbe essere sempre positivo (la differenza di energia venendo dal passaggio da uno stato nucleare a un altro di massa complessiva minore).

comunque, questo servizio di Report e' molto meno cialtrone di un altro di cui avevo letto la trascrizione, dedicato ai buchi neri al CERN... da un paio d'anni mi riprometto di parlarne, poi ogni volta mi rendo conto che avrei un travaso di bile e lascio perdere.

[info]photoposto

July 25 2004, 15:35:04 UTC 7 years ago

about bobby fischer

avevo scritto per mezzora per commentarti ma poi mi si è cancellato tutto... e la forza di riscrivere stasera non ce l'ho!
ti risparmio quindi la mia verve polemica ormai sempre più vicina alla fallaci (però io i libri li leggo... non li scrivo e basta!) e mi limito alla citazione di august babel sempre attualissima

"l'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli"

non credo che molti paladini della "libertà" e dell'antimperialismo si sconvolgerebbero a leggere queste interviste a mr fischer... molte cose già le pensano o le condividono (ho avuto diversi modi di documentarmi)

http://www.livejournal.com/users/jacobbaum/6480.html
http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=VARIE&id=121&masterPage=varie.html
http://www.palestinanelcuore.it (il disclaimer iniziale sarebbe quasi comico... pubblicizzi un libro e se ti dicono che scrivi stronzate e che metti link a siti neonazisti la chiami strumentalizzazione?)
etc etc etc inutile continuare (potrebbe essere all'infinito)

p.s. la signorina rania hammad (del forum sociale palestina e con un notevole seguito nella roma antagonista) che si finge povera profuga ha un locale superesclusivo dietro campo de fiori... aperto fino alle 7 del mattino (in piena illegalità quindi ma nessuno glielo controlla mai evidentemente) e dove io non posso entrare perchè non sono uno studente delle università americane di roma (pecunia non olet evidentemente)

[info]drpsycho

July 26 2004, 00:59:17 UTC 7 years ago

Re: about bobby fischer

queste storie mi sconvolgono sempre, perche' fino a pochi anni fa ho sempre creduto che l'antisemitismo fosse una cosa da libri o da film...
pero', mi ha fatto notare un'amica (storica specializzata in ebraismo), fino a pochi anni fa vivevo al sud, dove e' facile non avere mai a che fare con antisemiti dato che da secoli ("grazie" al pio impero spagnolo) non vi sono ebrei e di conseguenza neanche loro nemici.
tutto cio' e' molto triste.

Anonymous

7 years ago

[info]maffa

July 26 2004, 00:03:58 UTC 7 years ago

Ricordo un servizio deludente di Report sull'argomento.

[info]lependu

July 26 2004, 00:19:36 UTC 7 years ago

I tuoi post scientifici sono sempre incredibilmente interessanti.
E pensare che la fisica la liceo non mi è mai piaciuta!
(Su Fleischmann e Pons però il mio animo infantile da ecologista aveva sognato molto)

Sul complotto sionista avrei anche lì molto da dire, ma per ora me lo tengo per me quello che penso.

[info]drpsycho

July 26 2004, 01:21:24 UTC 7 years ago

grazie!:)

che poi non e' mica detto che la fusione fredda sia impossibile... solo che finche' la discussione e' ideologica e non scientifica non ci sono elementi per capire cosa davvero stia succedendo.

Anonymous

July 26 2004, 00:27:47 UTC 7 years ago

Bravo!

Grazie per lo sforzo a mettere per iscritto tutta questa roba.
Stampo e questa sera lo leggo con calma.

Marco

[info]drpsycho

July 26 2004, 01:24:04 UTC 7 years ago

Re: Bravo!

grazie:)

Anonymous

July 26 2004, 00:42:54 UTC 7 years ago

Ehi....

ma io questo Angelo Basile lo conosco!
E' stato mio prof di chimica organica, compagno di tressette e adesso collega! Allora non millantava quando diceva di aver scritto un libro!

Adesso copio il link del post e glielo invio per email

c u
M.

[info]drpsycho

July 26 2004, 01:23:04 UTC 7 years ago

Re: Ehi....

be', cosi' se ho scritto stronzate me lo dice!
il mio primo post con un redattore autorevole:)

[info]drpsycho

7 years ago

Anonymous

7 years ago

[info]madusssa

July 26 2004, 01:40:17 UTC 7 years ago

non mi piacciono gli ebrei, non mi piacciono gli americani, non mi piacciono gli antisemiti. ma soprattutto non mi piace questo:
http://www.dsmilano.it/Pressroom/2002/07/cor2_0719_roma-profanate-tombe-ebraiche.htm
http://qn.quotidiano.net/art/2002/07/30/3565074

[info]drpsycho

July 26 2004, 02:10:02 UTC 7 years ago

Re: energia in italia

grazie!
sono contento che la pagina dei commenti diventi sempre piu' spesso un complemento al post, con ulteriori link e con discussioni.

quelli di www.disinformazione.it pero' sono sempre i piu' complottisti.

[info]madusssa

7 years ago

Anonymous

7 years ago

Anonymous

7 years ago

[info]drpsycho

7 years ago

[info]abissoefiamma

July 26 2004, 04:36:57 UTC 7 years ago

ce l'ho quel numero di frigidaire. ricordo l'articolo. ci si sperava parecchio, però, ai tempi...

[info]zeldaluna

July 26 2004, 07:59:46 UTC 7 years ago

quando ho visto la lunghezza del post ho preferico fare mela-c mela-v e poi leggermelo con calma, magari in treno mentre torno a casa (40 minuti di fancazzismo).

però, eh?

[info]drpsycho

July 26 2004, 08:07:17 UTC 7 years ago

sai com'e', il tedio domenicale... (come cantavano i cccp)

[info]lucifero

July 26 2004, 12:29:34 UTC 7 years ago

Bella, lunga e interessante lettura :)
Poi me lo faresti da consulente sul futuribile
per un racconto di SF?

[info]drpsycho

July 26 2004, 12:38:09 UTC 7 years ago

volentieri:D

[info]lucifero

7 years ago

Anonymous

July 27 2004, 03:11:36 UTC 7 years ago

by Angelo Basile

purtroppo l'autore si scusa di non poterti scrivere (è già in ferie) ma vorrebbe avere qualche scambio di vedute con te (a settembre post ferie).

Nel frattempo mi ha inviato un'email di cui ti riporto i brani di tuo interesse:
"In effetti il libro e' ormai vecchiotto e mi sto concentrando su un altro (sui miti della chimica, con spunti di alchimia e astrologia).
Non pensavo che dopo tanti anni (usci' esattamente dopo dieci anni dalla conferenza di Fl. e Pons!) il libriccino facesse ancora tanto effetto.
A suo tempo venne recensito da (praticamente) una decina di giornali a
diffusione nazionale(corriere della sera, etc.), da altrettanti settimanali (Panorama, etc.), da numerose riviste italiane specialistiche (La Chimica e l'Industria, Termotecnica, Il Nuovo Cimento (importante rivista di fisica), etc.), ne hanno parlato in alcune trasmissioni radio, ne ha perlato perfino Piero Angela a Superquark (ho la cassetta registrata). Insomma, davvero un
bel successo.
Devo dire, pero', che non tutti hanno centrato perfettamente quanto ho detto nel libro. Ognuno ha cercato di tirarmi per la giacchetta dalla loro parte.
I contrari alla fusione fredda, hanno preso alcune parti per dire che
sostenevo la incongruita' del fenomeno (cosa palesamente falsa: non ho mai sotenuto in nessun rigo una cosa del genere). I favorevoli mi hanno accusato di essere contro di loro perche' in qualche frase sono stato un po' forte nei loro confronti.
Mi pare, invece, che questo tuo amico ricercatore abbia centrato
perfettamente la faccenda: da un lato e' riconosciuto che e' stato scritto per gente non esperta del settore (pochi l'hanno capito) e, credimi, ho dovuto fare sforzi immensi per ridurre "alla ragione" un argomento cosi' complesso: e' piu' facile scrivere un articolo scientifico! D'altro canto nel libro il tuo amico riconosce (finalmente uno!) che non tratto nessuno con i guanti bianchi! Anzi, me la prendo perfino con un premio Nobel, mettendolo un po' sul ridicolo."

Ci rivediamo a settembre

c u
M.

[info]drpsycho

July 27 2004, 03:23:45 UTC 7 years ago

Re: by Angelo Basile

> vorrebbe avere qualche scambio di vedute con te (a settembre post ferie)

molto volentieri!

intanto grazie per avermi riportato la sua risposta.

> ho dovuto fare sforzi immensi per ridurre "alla ragione" un argomento cosi' complesso: e' piu' facile scrivere un articolo scientifico!

concordo pienamente!

Anonymous

7 years ago

[info]roger_

July 28 2004, 07:46:40 UTC 7 years ago

prova

polpo

[info]roger_

July 28 2004, 07:47:42 UTC 7 years ago

Re: prova

minchia funziona...e si veda anche il mio simbolino (diagramma ad occhio fatto da due fibre)

Roger-

[info]drpsycho

7 years ago

[info]comeilmare

July 29 2004, 02:56:49 UTC 7 years ago

Sono pigro...lo confesso ho letto solo le prime righe...
Hai un bignami? ^_^'

[info]drpsycho

July 29 2004, 06:36:49 UTC 7 years ago

il riassunto e'... uhm... che consiglio di leggere quel libriccino, ecco.

[info]comeilmare

7 years ago

[info]comeilmare

July 30 2004, 06:22:52 UTC 7 years ago

Sul mio lj le buone vacanze per te!!!!! ^_^

[info]giuvax

September 15 2004, 15:58:41 UTC 7 years ago

Suggerimento

Perdonami, ora che ho trovato questo post sono troppo stanca per leggere tutto il thread ripieno di commenti, quindi non so se ripeto cose già dette.
Posso suggerirti il libro di Roberto Germano, sulla fusione fredda, con prefazione di Emilio Del Giudice?
(insomma, non so nemmeno chi sei, che fai, se sto portando... civette ad Atene, come si suol dire..., nel qual caso perdonami per la fretta con cui ho scritto ma crollo dal sonno...)
Ciao!
Fammi sapere....

[info]drpsycho

September 16 2004, 02:18:06 UTC 7 years ago

Re: Suggerimento

Si', puoi suggerirlo, perche' non l'ho letto e non mi e' ancora stato suggerito da nessuno mi pare...

Ma sei fisica per caso?

Ho appena dato un'occhiata al tuo lj... Direi che dovro' dargli altre occhiate.

[info]giuvax

7 years ago

[info]drpsycho

7 years ago

[info]giuvax

7 years ago

[info]drpsycho

7 years ago

[info]giuvax

7 years ago

[info]drpsycho

7 years ago

Create an Account
Forgot your login or password?
Facebook Twitter More login options
English • Español • Deutsch • Русский…